Mediazione nei Conflitti Affettivi

Mediazione nei Conflitti Affettivi

La Mediazione Familiare per la separazione ed il divorzio

La Mediazione Familiare è un percorso di circa 8-12 incontri che aiuta la coppia, in vista o in seguito alla separazione o al divorzio, nella riorganizzazione familiare dovuta a questi eventi. Il mio approccio di mediazione familiare è di tipo globale per cui mi occupo sia degli aspetti economici che relazionali della famiglia (es. modalità di contribuire alle spese per i figli, divisione dei beni familiari, tempo che i figli trascorrono con ciascun genitore, relazione con i nuovi partner, etc.). 

Il mio obiettivo come mediatrice familiare è di favorire la riapertura di un canale comunicativo tra i genitori in modo che la famiglia possa realizzare una effettiva bi-genitorialità per essere genitori insieme nella famiglia separata. Sarà così possibile stabilire accordi di separazione che vanno incontro ai bisogni e agli interessi di tutte le persone coinvolte, inclusi i figli.

Ho una specializzazione in Child Inclusive Mediation – CIM (mediazione inclusiva dei figli), che mi ha fornito le competenze necessarie per dare uno ‘spazio di parola’ ai figli di genitori separati, i cui genitori siano già in un percorso di mediazione familiare con me. Molti studi (Australia e Inghilterra), infatti, mostrano come uno dei bisogni fondamentali dei figli di separati sia di essere ascoltati. Si tratta di uno spazio di assoluta riservatezza che può essere aperto ai figli solo con il consenso di entrambi i genitori.

La Mediazione Familiare è un percorso adatto anche a coppie senza figli che vogliono attraversare questo momento ‘delicato’ in un contesto facilitante a livello comunicativo, emotivo e pragmatico che permetta di individuare accordi di separazione condivisi reciprocamente. 

La Mediazione nei Conflitti Affettivi offre uno spazio di confronto quando il conflitto rende difficili relazioni importanti per noi. Il mio compito di mediatrice è facilitare l’ascolto reciproco e riattivare la comunicazione in un contesto sicuro perché protetto dalla presenza di un terzo neutrale. Possono così emergere cose non dette e/o eventuali fraintesi. Si rinnova la comunicazione e si individua insieme la strada per riorganizzare la relazione con nuove modalità per recuperare l’armonia relazionale desiderata.

Intervengo in situazioni di:

  • Conflittualità familiare (coppie coniugate o conviventi)
  • Riorganizzazione delle famiglie ricostituite e allargate
  • Conflittualità familiare allargata (tra fratelli, cognati, cugini)
  • Conflittualità intergenerazionale (genitori/figli, nonni/nipoti ma anche genero/suocera, nuora/suocero)
  • Conflittualità nella gestione dell’anziano non autosufficiente
  • Conflittualità all’interno dell’impresa familiare
  • Conflittualità familiare per questioni ereditarie
  • Conflittualità nei legami di amicizia 

La Consulenza Familiare

La consulenza familiare è un sostegno di orientamento nella ricerca di soluzioni utili a superare disagi o problematiche che le famiglie possono incontrare sia nel rapporto di coppia, che nella gestione dei figli o in quella degli anziani (es. disagio minorile, separazione tra coniugi, problemi di handicap, figli adolescenti, anziani non autosufficienti etc.). E’ un intervento:

  • di natura informativa rispetto ad una problematica che la famiglia si trova per la prima volta ad affrontare (in che modo fare, a chi rivolgersi, quando, dove?)
  • di sostegno, in quanto il consulente dà delle vere e proprie indicazioni su come gestire la problematica che gli viene sottoposta
  • di orientamento verso comportamenti costruttivi ed efficaci al superamento del disagio o del conflitto: particolarmente indicata nel sostegno alla genitorialità in cui solo uno dei genitori intraprende il percorso